Il progetto

Monitoraggio dell’attività e dell’intensità di pesca effettuata mediante attrezzo passivo del tipo cogolli e bertovelli e interazioni con specie e habitat protetti.

Rete pesca

L’attività di monitoraggio è realizzata in collaborazione con i pescatori professionisti locali in quattro siti della laguna di Venezia e in un sito della laguna di Caorle. Il monitoraggio prevede l’analisi del pescato e dello scarto per ciascun bertovello; per entrambe le categorie si procederà alla determinazione specie-specifica di abbondanza e peso. Particolare attenzione verrà posta nei confronti di specie in direttive di protezione europee e sotto taglia di interesse commerciale. Inoltre, sarà annotata la presenza di fauna non autoctona, intesa sia come aliena sia come risultato del cosiddetto fenomeno della “meridionalizzazione”.

Rifiuti plastici

Nelle attività di monitoraggio si presterà attenzione anche alla presenza di rifiuti solidi all’interno delle reti. I rifiuti, una volta separati per categorie, verranno contati e pesati; si annoterà l’eventuale presenza di organismi incrostanti o intrappolati e verranno smaltiti secondo le indicazioni del comune di riferimento.

Scopri le aree di monitoraggio

Sensibilizzazione ambientale rivolta ai cittadini e ai portatori di interesse del mondo della pesca in tema di marine litter e ghost fishing nelle aree costiere e nelle lagune della Città metropolitana di Venezia.

La sensibilizzazione ambientale riguarda la presenza di marine litter e su come e quanto chiunque vive o usufruisce delle aree costiere e lagunari possa fare per contrastare tale fenomeno. 

In particolare, saranno trattati i seguenti temi:

  • Introduzione sulle aree costiere del Veneto e sulle lagune della provincia di Venezia;
  • Presenza di rifiuti in acqua: fonti, tipologie, tempi e modalità di degradazione;
  • Macro e micro plastiche e problematiche inerenti la perdita di biodiversità;
  • Cosa può fare il cittadino per salvaguardare l’ambiente in cui abita e lavora;
  • Presentazione di altre esperienze italiane;
  • Proiezione dei filmati.

Ogni incontro, di comune accordo con le autorità locali, verrà tenuto nei luoghi e spazi valutati più idonei, con preferenza, nel caso, di sale consiliari di cooperative di pescatori, in modo tale da poter far interagire maggiormente i cittadini con queste figure professionali. Gli incontri non saranno pure lezioni frontali, ma verrà incoraggiato un costruttivo dibattito sia con le figure esperte sia all’interno del pubblico stesso in modo tale da eliminare il naturale distacco professionale e culturale tra i diversi attori presenti, puntando piuttosto ad una condivisione e costruzione di concetti, opinioni e risultati.

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